PARTE II

Introduzione

Quando si comincia a comprendere la direzione delle ultime ricerche in molte discipline del sapere contemporaneo e, al contempo, si approfondiscono gli insegnamenti dei mistici, sia orientali che occidentali, nel corso della storia, nella mente inizia a delinearsi una nuova visione della realtà.

A quel punto, il compito consiste nel cominciare a vivere la propria esistenza in accordo con il nuovo contesto e le nuove conoscenze. La sfida sta nel capire come mettere in pratica questa nuova visione e quali cambiamenti interiori sia necessario affrontare. È possibile lasciarsi guidare dal Maestro interiore; un’altra possibilità è imparare da coloro che hanno già percorso questo cammino.

A questo proposito, ho avuto la fortuna di poter accedere a informazioni provenienti da diverse fonti; ma soprattutto a una di carattere straordinario: quella fornita da Gerardo Schmedling nei suoi seminari sulla Magia dell’Amore. Si tratta delle informazioni più complete disponibili fino ad oggi. Ho potuto constatare, su me stesso e su molte altre persone, come queste informazioni facilitino enormemente la pratica e, di conseguenza, la crescita.

Le informazioni che il lettore troverà in questa seconda parte del libro si basano essenzialmente su quella fonte, su altre simili e sulla mia esperienza personale. Quando mi sono avvicinato a tali insegnamenti, la mia mente aveva già compreso tutto ciò che viene spiegato nella Parte I e, per questo motivo, ho potuto constatare rapidamente la loro rilevanza e la loro perfetta corrispondenza con il Nuovo Paradigma che sta emergendo sulla natura della realtà.

Nella Parte II vengono trattati i seguenti argomenti:

Nel capitolo 1 si parla delle Leggi Universali. Si tratta dei principi immutabili che regolano il funzionamento dell’universo e determinano la manifestazione. Queste Leggi verranno descritte in ordine gerarchico. Nulla può accadere al di fuori della Legge, pertanto la loro conoscenza è fondamentale per la crescita.

Nel capitolo 2 viene descritto il funzionamento di queste leggi nella vita quotidiana e vengono forniti alcuni spunti per riconoscerne la presenza.

Nel capitolo 3 viene offerta una visione dell’Universo multidimensionale e viene spiegata la funzione della Grazia nella crescita. Viene inoltre analizzata la questione dei “miracoli” e la propria azione all’interno del Nuovo Paradigma.

Nel capitolo 4 si vedrà come tutto ciò che accade sia perfetto e necessario dal punto di vista dell’anima, anche se all’ego non sembra così. Si cerca di sviluppare la “scienza” della “Accettologia” per raggiungere la pace interiore.

Nel capitolo 5 viene analizzato il cambiamento di prospettiva che è possibile affrontare alla luce delle nuove informazioni. In questo capitolo si parla della smaterializzazione del pensiero, dell’identificazione personale con l’ego o con l’anima, e della capacità dell’essere umano di porsi come testimone e non come soggetto del proprio pensiero. Si analizza inoltre come la nuova comprensione dei livelli di coscienza risulti d’aiuto nella risoluzione delle difficoltà personali e sociali.

Il capitolo 6 affronta il tema fondamentale dell’autoresponsabilità nello sviluppo, attraverso l’arte di “assimilare”. Si cercherà di definire che cos’è la vita e che cos’è la morte. Si vedrà che la morte non esiste in quanto tale, ma è solo un cambiamento di esperienza. Verranno definiti anche il destino e la missione che ogni persona porta con sé nelle esperienze fisiche.

Il capitolo 7 affronta il tema delle relazioni umane dal punto di vista delle Leggi Universali. In esso si cercherà di analizzare le cause dei problemi nelle relazioni umane, oltre a proporre alcune soluzioni a tali questioni.

Nel capitolo 8 si parla dell’abbondanza e dei valori interiori che è necessario sviluppare per accedervi. Si vedrà che l’abbondanza è la caratteristica naturale dell’Universo e come superare certi blocchi interiori che rendono difficile sperimentarla.

Nel capitolo 9 si analizza il servizio come azione e come informazione. Vedremo qual è la formazione adeguata per il servizio e analizzeremo il problema dell’idoneità personale alla luce dei nuovi strumenti, per non commettere gli errori del passato e non confondere la disponibilità con l’idoneità.

Nel capitolo 10 si affronta il tema della pratica spirituale integrale nel Nuovo Paradigma. Si vedrà che la crescita si basa su tre pilastri: informazione corretta, pratica nell’informazione e gestione dell’energia vitale.

Nel capitolo 11 si vedrà la differenza tra conoscere Dio e la realizzazione personale di Dio.

Nel capitolo 12 si discute se sia necessario o meno avere un Maestro che aiuti nel processo.

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